Un giorno di MARZEMINO, al primo CHIARETTO Dell'ALBA, camminavo nelle CHAMPAGNE dell'Oltrepo' Pavese, in mezzo al NEBBIOLO.
sabato 8 gennaio 2011
In vino amabile veritas
Un giorno di MARZEMINO, al primo CHIARETTO Dell'ALBA, camminavo nelle CHAMPAGNE dell'Oltrepo' Pavese, in mezzo al NEBBIOLO.
venerdì 7 gennaio 2011
Immagini della civiltà industriale
2011... il futuro del passato.
Scarti industriali, aree dismesse e dimenticate, attrezzi arrugginiti, tecnologie consumate e sepolte.
La malinconica atmosfera della tecnoarcheologia è al centro della ricerca artistica di un fotografo emergente, giovane, estroso, pazzo, in arte Kathla Tarkovskij.
Armato di macchina fotografica e zaino, se ne va in giro alla ricerca di luoghi dimenticati, lasciati all'abbandono e all'incuria (un tempo officine, fabbriche, fucine operose) a cogliere il segno, l'impronta di qualcosa che non è più efficiente ma è stato... e che ora è storia ruggine e polverosa.
Se oggi sono vetri infranti, ferri arrugginiti, capannoni fatiscenti, quali saranno le vestigia del futuro nostro quando sarà passato? Forse carcasse di pc e di androidi...
k.tarkovskij@gmail.com
mercoledì 5 gennaio 2011
Felicita' fa rima con bestialita'
Non così gli animali, che conservano istinti millenari ed aspirano soprattutto ai bisogni primari, senza prendere troppo in considerazione quelli secondari.
Ecco perchè dovremmo cercare di essere tutti un po' più oche, galline, asini e porcelli, senza sforzarci di somigliare ai superuomini, che sono creature fittizie ed indotte dal desiderio di onnipotenza e, al massimo, sentirci un po' leoni od antilopi... in quell'equilibrio planetario che ci rende a volte cacciatori, a volte preda... per legge di natura, non di prepotenza politica.
Ed è la natura a creare la democrazia: chi si trova a capo del branco è sempre il miglior individuo possibile per la salvaguardia del gruppo.
Può darsi che a volte si mangi una porzione più grossa, ma è un privilegio ben giustificato perchè, a necessità, sarà in grado davvero di difendere il branco.
E' evidente che non funziona così per gli umani... o verrebbe da chiedersi come alcuni si siano trovati a gestire dei branchi... ma qui non è la selezione naturale ad agire, bensì una strana e curiosa interazione, tutta umana, che si chiama, in generale, mafia.