sabato 8 gennaio 2011

In vino amabile veritas

Italiani "latin lovers"? Per forza... con cotanta cultura enologica c'è solo da imparare,  conoscere, osservareannusare, sorseggiare, degustare con tre dei  sensi per poi... condividere, ascoltarsi e... spingersi  magari ad altra passione per gustare con tutti i sensi !
vino- cultura enologica

Un giorno di  MARZEMINOal  primo  CHIARETTO Dell'ALBA, camminavo nelle CHAMPAGNE dell'Oltrepo' Pavese, in mezzo al NEBBIOLO.
Il tempo era un  INFERNO,Vino -Inferno
Il cielo  VERDICCHIO   tendente al  GRIGNOLINO, mi  riparai sotto un  PINOT e li' incontrai una SOAVE DONNA FUGATA con un vestito  molto ROSE'.
Non  essendo  RECIOTO,  tutto spumeggiante le diedi un DOLCETTO BACIO  sul  BIANCO COLLIO  e senza    SFURZAT    le toccai  la BARBERA  della BONARDA.
Subito il mio  MERLOT,  che non è ancora  PASSITO,  divento' DURELLOSpumante DURELLO colli vicentini che  era  un CANNONAU,  ma lei non volle che andassi oltre. 
Deluso e  ROSSO DI BORGOGNA  le dissi  "CHARDONNAY Moi, Madame".
E  con l'AMARONE  IN BOCCA ,  rimandai ad un altro appuntamento,
Tanto il mio BRICCO DELL'UCCELLONE  per  cotanta  DONNA AMABILE    è sempre  un  buon    REFOSCO dal PEDUNCOLO  ROSSO!
Bricco dell'Uccellone  vino rossoReFosco dal peduncolo rosso

Webbica filastrocca vinicola reinterpretata

venerdì 7 gennaio 2011

Immagini della civiltà industriale

 

 2011... il futuro del passato.
 Scarti industriali, aree dismesse e dimenticate, attrezzi arrugginiti, tecnologie consumate e sepolte.

 La malinconica atmosfera della tecnoarcheologia  è al centro della ricerca artistica di un  fotografo emergente, giovane, estroso, pazzo, in arte Kathla Tarkovskij.

 Armato di macchina fotografica e zaino, se ne va in giro alla ricerca di luoghi dimenticati, lasciati all'abbandono e all'incuria (un tempo officine, fabbriche, fucine operose) a cogliere il  segno, l'impronta di qualcosa che non è più efficiente ma è stato... e che ora è storia ruggine e polverosa.

 Se oggi sono vetri infranti, ferri arrugginiti, capannoni fatiscenti, quali saranno le vestigia del futuro nostro quando sarà passato? Forse carcasse di pc e di androidi...

vetri infranti

carichi sospesi, attenzione

chiave inglese

collegamenti elettrici

rifuti ferrosi

gasolio, cartello

cavi

 k.tarkovskij@gmail.com

 

mercoledì 5 gennaio 2011

Felicita' fa rima con bestialita'

La felicità è uno stato di grazia che raramente dura a lungo per gli umani, creature troppo complicate e sempre alla ricerca di nuove soddisfazioni, quindi destinate allo stress ed allo scontento.
Non così gli animali, che conservano istinti millenari ed aspirano soprattutto ai bisogni primari, senza prendere troppo in considerazione quelli secondari.
Ecco perchè dovremmo cercare di essere tutti un po' più oche, galline, asini e porcelli, senza sforzarci di somigliare ai superuomini, che sono creature fittizie ed indotte dal desiderio di onnipotenza e, al massimo, sentirci un po' leoni od antilopi... in quell'equilibrio planetario che ci rende a volte cacciatori, a volte preda...  per legge di natura, non di prepotenza politica.
Ed è la natura a creare la democrazia: chi si trova a capo del branco è sempre il miglior  individuo possibile per la salvaguardia del gruppo.
Può darsi che a volte si mangi una porzione più grossa, ma è un privilegio ben giustificato perchè, a necessità, sarà in grado davvero di difendere il branco.
E' evidente che non funziona così per gli umani... o verrebbe da chiedersi come alcuni si siano trovati a gestire dei branchi... ma qui non è la selezione naturale ad agire, bensì una strana e curiosa interazione, tutta umana, che si chiama, in generale, mafia.

mercoledì 22 dicembre 2010

Animale felice

Felice come un porcello inconsapevole di diventare carne macinata per salumi.

Animale felice

Felice come un porcello inconsapevole di diventare carne macinata per salumi.