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sabato 19 febbraio 2011

Non sappia la sinistra cosa fa la destra

I poveri sono di sinistra e i ricchi di destra.
Così era.
Ma i tempi son cambiati.

Vangelo di Matteo 6,3:
"Non sappia la tua sinistra quello che fa la destra".

E si è verificato, infatti c'è una gran confusione di ciechi brancolanti che confondono la sinistra con la destra, ma non ne usano nessuna delle due per fare l'elemosina.

NAPOLI, SALERNO, cartelli stradali, humor 
destra, sinistra,

Di fronte a tante palesi contraddizioni non resta che...

mani in alto

...alzare le mani.
 Perchè le idee forse sono un tantino confuse, ma l'obiettivo è comune: infilarcela in quel posto.

supposte




giovedì 3 febbraio 2011

Svegliatevi!

Svegliatevi!
Non è, stavolta, la nota pubblicazione dei Testimoni di Geova che ci ci invita ad aprire gli occhi  ma la sveglia del mattino,  che suona sempre più presto per svariati motivi, come spiegato in questo articolo di Repubblica ci vede spesso già attivi in ore antelucane, dopo un riposo sempre più breve.
Da ciò si dedurrebbe che siamo un popolo sveglio, anzi sveglissimo.

Ma forse è il contrario... se dormiamo sempre meno, durante il periodo di veglia saremo sovraffaticati e poco lucidi.
Ed allora si spiegherebbero molte cose perchè quando si è in debito di sonno si limitano le azioni al necessario, tipo lavoro, famiglia, spesa, cucinare, fare pipì e si rimandano gli optional a tempi migliori.

Perciò, la fatica di riflettere e ragionare su eventi un tantino al di fuori dalla nostra sfera di competenza  viene trascurata... con effetti devastanti di cui ci accorgiamo sempre in ritardo, in uno stato di semicoscienza che in parte ci accieca, in parte ci protegge pietosamente.

A me non sembra che siamo tanto svegli... mattutini forse, ma non certo vispi come grilli.
Perchè svegliarsi non significa mettere i piedi giù dal letto quando suona la sveglia, ma qualcosa di più, almeno credo, non so... ho tanto sonno...

Brunetta che dorme
Berlusconi che dorme
svegliatevi


lunedì 10 gennaio 2011

Non lo fo per piacer mio ma per far piacere a...

Ci si chiede come mai la Chiesa punti tanto il dito contro il sesso  ed ipocritamente, al contempo, abbia coperto anomalie e viziosità di tanti suoi "funzionari"...

Difficle rispondere,  specialmente perchè sorge spontanea la domanda sulla reale conoscenza di persone caste, per voto, riguardo alla sfera sessuale.

Il sesso è uno dei cinque bisogni primari, come gli altri irrinunciabili per la sopravvivenza (mangiare, bere, eliminare le scorie, dormire).

Come dire, e per davvero "toglietemi tutto ma non... il mio bicchiere di vino, il mio piatto di pasta, il mio riposino, la mia sc...  ehm... scorpacciata di sesso".
Se togliamo una sola di queste cose l'esito sarà letale. Cibo e acqua mancanti ci faranno defungere, il debito di sonno ci farà sclerare, un tappo nel lato "B" ci farà implodere e l'astinenza da sesso, pur consentendo la sopravvivenza, creerà notevoli squilibri sociali e psicologici. Perchè non è naturale, perchè la Natura, quando ancora c'erano le stagioni... sapeva il fatto suo e ci ha fatto dono dello strumento più prezioso per scongiurare l'estinzione, quello di poter creare la vita.
E siccome il parto è dolore ma i preliminari no, non vedo perchè non vi si possa indulgere, con qualche precauzione per non sovrappopolare il pianeta, senza sensi di colpa indotti.

Presupponendo che il sesso non sia fine a se stesso ma sia anche coinvolgimento sentimentale ed emozione, comunione concreta di una coppia, "sballo" coniugale del sabato sera  molto più sano di una pippata di cocaina nell'anonimo cesso di una discoteca di lusso... è certamente vero che, dopo, mette di buon umore, ci fa stare più in pace con il mondo ed il datore di lavoro, ci rende più tolleranti con i nemici e ci aiuta a sopportare la penuria di soddisfazione riguardo ai bisogni secondari...

Rispolverando il famoso slogan dei Figli dei fiori "Facciamo l'amore, non facciamo la guerra"... pur aborrendo dai jeans strappati, dagli spinelli di maria, dalle comunità, dai rasta e dai pidocchi loro ospiti...  bhe, il messaggio non era poi così peregrino, forse c'è del vero.

In effetti circola voce che chi fa poco sesso sia sempre incazzato ed incline alla rissa verbale e fisica.
Il che fa pensare che molti politici di oggi o fanno poco sesso o, se lo fanno, seguono una certa vecchia filosofia democristiana che si estrinsecava nel "Non lo fo per piacer mio ma per far piacere a Dio".
Poi ci sono le eccezioni, ovviamente, senza le quali... neanche la regola esiste...